IL PULVISCOLO
Immagina di osservare un pulviscolo di polvere che gira in un angolo di finestra, improvvisamente illuminato da un raggio di sole. E' mai possibile che lì ci sia un essere pensante che pensi a te? E viceversa, tu credi che ti debba preoccupare di un essere pensante che presupponi presente nel pulviscolo?
Ebbene questa è l'esatta condizione dell'uomo e dell'Assoluto.
Il pulviscolo è la terra, uno dei tanti pulviscoli che migrano nello spaziotempo. In questa terra ci sei tu che pretendi di pensare l'Assoluto e l'Assoluto vede la terra qual è, come un pulviscolo di polvere apparso per un attimo e ritornato così come era venuto nella stanza dell'universo.
Poi pensi: ma questa terra è stata concepita per me, per farmi vivere e farmi pensare e allora è possibile che un Dio si sia divertito a organizzare le cose così per suo diletto. Sì, per diletto, altrimenti chi metterebbe un essere pensante in un pulviscolo di polvere dell'universo? E questo Dio non sa che il suo diletto è il nostro dolore, giacchè patiamo la vita come agnelli al macello?
Potresti concludere che anche Dio è la polvere in cui è il tuo pulviscolo e che entrambi sarete spazzati dallo straccio che di tanto in tanto pulisce l'universo, perchè l'Assoluto vuole vivere comodamente.
Così in un cantuccio dello spaziotempo ti riconcili con Dio, perchè come te e là per essere là.
Dunque, devo pensare la polvere come qui e oltre e, contemporaneamente, trovarmi in mezzo a tutto questo, con una casa qui e un destino oltre, con la mia vita in un pulviscolo di polvere che non muore mai.
Ma posso sbagliarmi e solo quel Dio che mi ha messo in quel pulviscolo può darmi risposta.
Come posso catturare l'attenzione di Chi è Qui ed Oltre?
L'io può essere individuato in movimento in un sistema statico (essere in una piazza deserta), ma come, in un sistema dinamico in un campo statico? (tra una massa in una piazza). Io come mi rappresento agli occhi di Dio?
Beati gli antichi che credevano la terra al centro di un piccolo universo e gli dei banchettare sull'Olimpo !!
Questo è opera della ragione quando diventa saggia e pensa non ciò che è vero assolutamente (che è un vano pensare), ma ciò che è buono e giusto per la vita !!