IL FIUME DI VETRO.

 

  

 

La morte cammina

nel fango

alla riva del fiume.

 

Scorrono vetri di specchi

spezzati

e deformano l'ora.

 

Luccichio d'esistenze.

 

Rido,

perché non la vedo.

 

La morte si scansa,

quest'oggi:

ogni tanto

per fortuna

si taglia.