LE PAROLE DI OGGI.
Attendi un po'.
Lascia penare il fare
e le tue labbra adesso
portale calde
alle mie.
Sii dolce, preziosa.
Come te,
quest'inverno
giunse imprimizio,
anzi tenero.
Primaverili
moriranno i fiori
primevi.
Perchè non amarli?
Apri il seno alla brina,
al calore che reca.
Dopo
è domani!
Tu calcoli sempre.
Sì, non ti piacciono
i folli: con loro
è la gita svagata
che fai per tristezza,
per noia.
Restano irritati
loro
e al calar della notte
vagliano tutto.
Sappilo
stupida, insana
meretrice speranza!