LE PARCHE.
Non c'é altro
che attendere.
Ti porto insieme
spossato.
Atti immutati
aspettano allora
che tu vada via.
E sia:
E' scaltro il destino!
Non freme
al tuo petulare.
Le vecchie ridono e tessono
chè i fili recisi
siano stretti e curati
nella strana unità
a cui desti
illusioni
nel tempo del giorno
del sano sentirti
diverso.
Non si muore mai soli?