Per Marinella.

(A Fabrizio de André)

 

 

 

Non c’era giorno che non lo trovasse

inverno o estate solo ad aspettare:

tutto era fermo in lui tranne una mano

che riscriveva sulla sabbia "t’amo".

 

Col sole tutti andavano a vedere

lui che scriveva e l’acqua cancellava:

tutto era fermo in lui tranne una mano

che riscriveva sulla sabbia "t’amo".

 

Solo, in inverno, contro la bufera

lottava con il mare e con il vento:

tutto era fermo in lui tranne una mano

che riscriveva sulla sabbia "t’amo".

 

Sognavano insieme un bel castello

ma li c’era soltanto della sabbia:

tutto era fermo in lui tranne una mano

che riscriveva sulla sabbia "t’amo".

 

L’ultima volta che l’hanno veduto

prima che scomparisse tra le acque:

tutto era fermo in lui anche la mano

che non scriveva più al vento "t’amo".