STELLE.

 

Si chinano a noi
a tarda notte le stelle
e vedi colli lucenti,
cuspidi,
case.

Che sguardo piano,
la luce.

Vorrebbe in pace
schiarirti l'anima. Rase
le voci.

Fuggi e copri il tuo volto
rigato da rughe.
Mostra
il palmo nudo umiliato.

Per carità:
datemi un angolo buio
in cui possa
 fermarmi per sempre:
senz'alba,
senz'alba!