TEMPORALE.
Giunse funesto e cupo il temporale
mattino tristo di nubi
già presagio.
Fulmini da tempo furibondi
fecero scaglie inermi in turbinio,
foglie nude di brame e di stupori.
La grandine schiacciò simile a sassi
gli spossati affetti
moribondi.
Acqua verdastra irruppe nella via
li portò senza pena nell'oblio
del torrente gonfio e frastornato.
Come vuole ogni addio irricusato
fu tutto veloce, strano,
rassegnato.