Eco di giorni vani
 

 

-Io vado ove va ogni cosa-

L'eco di giorni vani

veglierà nude ossa

e piangerà nel vento

la storia

di un atomo assurdo.

 

-Dove va la foglia di rosa-

Saranno ombra quieta d'oblìo

 i sorrisi

 e le care illusioni

allegranti la morte.

 

-E la foglia d' alloro-

Il cranio profumato

di Cesare

che dominò schiene di uomini,

le alpi gelide e la stanchezza

ma non il pugno

alto

di Bruto.

 

                                                    Sett. 67