Freddo

 
 
 
Irti sono
i sentieri del cielo
e non colmano l'anima
mai.
 
Il tempo smarrito
a chiederti pace
 è appeso a quei giorni
dell'inverno tornato
sui capelli ormai lunghi,
 sui tuoi occhi di ansia
 
Quali raffiche, ora,
 ti piegano  e sei
affidata al passato?
 
Leggera compagna
 di sempre
mi stenti ancora ricordi.
A te case di nubi,
 fontane di vino,
 muri che lascino
 padrone il tuo odore.
 
Ti voglio:
sono il vento rabbioso
 che accoglie a folate
 i sospiri intristiti,
 le foglie.
 
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