Nessuno

 
 
Aleggia nel duro
silenzio notturno,
un palpito teso
di tanti pensieri.
E' notte di sonno,
ma fredda e lontana
che porta remoti
lamenti di donna
 
Lugubri e chiare
la vecchia civetta
 spezza rabbiosa
 grida di gatto:
si ferma al suo pino
 avvolto di notte.
 
Nessuno.
 
Rigira una carta
 che morde l'asfalto
e tutto è pulito
 dal vento e dal vuoto.