Primavera

 
 
Il    vento
è voce d'uomo
dall' anima straziata.
 
Attenti tra le scorze
nelle piume rigonfie
stanno i passeri al fiume.
Eppure
è primavera.
 
Il  freddo come un ladro
lascia solo visioni
di nubi e di ricordi
cupi.
 
Sembro san Sebastiano
d'amarezza trafitto
con i giorni a morire.
 
Le gemme variopinte
sono strette a sentire
tra un volo o una luce
questo teso annunciare
la pioggia. Poi tuona.