Nell’urlo della terra
e del fuoco,
una notte arrossata,
dal sudore levigato,
eri cane atterrito,
spento, umano avvertire.
L'uomo, quando infine distinse,
occhio calmo, la spuma
e cielo
e zolle
palpitare convulse,
non chiaṃ,
non griḍ
ma
lentamente si alẓ
e fortemente
canṭ.