PROSTITUTE
Una
scia.
Al
fetore del grande portone
porporino un braciere.
Ridono appollaiate
gambe flaccide a scacchi.
Lavorano
e si
stringono vecchi,
pazzoidi, malati
per
voglia di soldi.
Non
hanno mai fremiti
sporche
di
malanni e di sangue
le
prostitute.
Là
non si guardano mai
gli
amici.
Marzo 67