Rami secchi

 

 
 
Uomini soli, finti, rami secchi,
fermi nei covi in cui li ha posti il vento,
hanno, tacendo, un unico lamento:
essersi persi ed essere ormai vecchi.
 
E’ povero rifugio il focolare,
quando la vita chiude i muri a tomba
e come sempre greve ti ripiomba
una risposta che non sai strappare.
 
Quanta più grave è stata la passione
a te che non avesti mai nessuno:
solo assassini d’ ogni tua ragione.
 
E non volgere ciglia se qualcuno
viene a frugare riti e perversioni:
sputa silenzio all’ odio di ciascuno.