Voli

 
 
La vita
è quella dei passeri abbattuti
quando credono
di volare tranquilli.
Guarda,
l' inverno s'appressa
serio,
normale, addossato
a questi alberi nudi.
Pensieri d'ogni tempo
nelle nuvole chiare:
ripetuto disegno
d'antichissime ore.
E alzata la fronte 
tanti oggetti leggeri,
che puri
godrò.

 

Piume, in un ramo,
d'uccelli morti.
Ma aspetta.
Un dito leggero
girerà per le ciglia,
affettuoso.
Parlerò di stagioni
che mi urlano dentro,
che scorrono accanto.
 
Tremerò,
incarnato di tempo.
Amo stare da solo la sera;
fuoco senza faville;
sentirti venire,
 sentire
che in me ami il mondo,
il mondo che soffre,
per eterno bisogno
di vita.
 
Tu devi capire
l'atteso travaglio
di genti
che scorrono dentro:
passione omicida
che mi urlò,
altri tempi
nel mondo.
 
Sto nel saio